Cosa sono le life skill e come svilupparle?

Nel complesso e dinamico mondo in cui viviamo, affrontare le sfide quotidiane può rappresentare un vero e proprio problema, soprattutto per i più piccoli

Per questo motivo, conoscere e imparare a sviluppare le life skill è sempre più importante.

In questo articolo ti spieghiamo cosa sono le life skill, perché sono importanti a scuola e come svilupparle!

Tabella dei Contenuti

Cosa sono le life skill?

Bambini si battono il cinque mentre eseguono un esercizio per sviluppare le life skill

Così come definite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, le life skill sono abilità necessarie per lo sviluppo di un comportamento adattivo e positivo, che permettono agli individui di affrontare e gestire le sfide proposte dalla vita quotidiana.

Si tratta di abilità che vanno oltre il semplice sapere teorico: fornendoci gli strumenti necessari per muoverci con successo nelle complesse dinamiche relazionali e personali, le life skill hanno l’obiettivo di far vivere una vita più piena, soddisfacente ed equilibrata.

Quali sono le life skill?

Basandoci su questa definizione, le competenze che possono essere definite life skill sono molte e la loro natura e definizione può variare notevolmente in base alla cultura di riferimento.

Tuttavia, in seguito a un’analisi più approfondita, è stato possibile far emergere un insieme di dieci competenze, essenziali per promuovere la salute e il benessere di bambini, adolescenti e adulti.

Ecco quali sono le life skill individuate:

  • capacità di prendere decisioni;
  • capacità di risolvere problemi;
  • il pensiero creativo;
  • il pensiero critico;
  • comunicare in modo efficace;
  • capacità di relazionarsi;
  • l’autoconsapevolezza;
  • l’empatia;
  • gestione delle emozioni;
  • gestione dello stress.

 

Vediamole nel dettaglio!

Capacità di prendere decisioni

La capacità di prendere decisioni indica l’abilità individuale nel gestire il processo di scelta, optando per la decisione più adeguata.

Si tratta di un’abilità molto importante, in quanto soltanto ponderando le varie alternative e gli impatti delle diverse decisioni è possibile influenzare positivamente la propria salute e il proprio benessere.

Capacità di risolvere problemi

La capacità di risolvere problemi consente di gestire efficacemente le sfide proposte dall’esistenza. Infatti, i problemi non risolti possono essere origine di stress che, se non affrontato, può accumularsi e manifestarsi in varie modalità spiacevoli, sia a livello mentale che fisico.

Il pensiero creativo

Bambini eseguono un esercizio creativo per sviluppare life skill

Il pensiero creativo è una life skill direttamente collegata alla capacità di prendere decisioni e di risolvere i problemi. Si tratta, infatti, di quell’abilità che consente di esplorare le diverse strade possibili e di ponderare gli effetti delle proprie scelte.

Il pensiero creativo ci permette di guardare oltre il nostro orticello, oltre la nostra esperienza diretta. 

Anche in assenza di problemi da risolvere o decisioni da prendere, ci fornisce gli strumenti per reagire con agilità e versatilità alle circostanze che affrontiamo nella vita di tutti i giorni.

Il pensiero critico

Il pensiero critico rappresenta l’abilità di esaminare e valutare informazioni ed esperienze con un occhio imparziale e analitico. Va oltre la semplice assimilazione di dati, poiché richiede un’indagine profonda e una riflessione su ciò che ci viene presentato. 

Il pensiero critico è uno strumento prezioso: ci consente di identificare, comprendere e pesare i diversi elementi che possono modellare e influenzare i nostri atteggiamenti e comportamenti

Questi elementi includono i valori personali e culturali, l’influenza esercitata dai coetanei e l’effetto pervasivo dei media.

Comunicare in modo efficace

Comunicare in modo efficace significa avere la capacità di esprimersi, sia verbalmente che non, in un modo appropriato ed efficiente per la cultura ed il contesto sociale nel quale ci si trova. 

Questo significa essere in grado di esprimere opinioni, critiche, desideri, paure, bisogni, ma anche chiedere aiuto, consiglio e opinioni.

Capacità di relazionarsi

La capacità di relazionarsi indica l’abilità nello stabilire e nutrire legami positivi con coloro che ci circondano. 

Questo non solo ci facilita nella creazione e conservazione di relazioni sane, ma rappresenta anche un pilastro fondamentale per il nostro equilibrio mentale e sociale

Costruire e mantenere rapporti saldi con i nostri familiari, ad esempio, ci fornisce una rete di sostegno importantissima per affrontare le sfide proposte dalla vita. 

Ma non si tratta solo di creare legami, questa abilità ci offre gli strumenti necessari anche per concludere relazioni in maniera costruttiva e rispettosa, quando ciò diventa necessario.

L’autoconsapevolezza

L’autoconsapevolezza permette di conoscere se stessi, identificando ciò che ci caratterizza, valorizzando i propri punti di forza e riconoscendo le aree di miglioramento

Essere consapevoli di sé costituisce la base per comunicare in modo efficace e stabilire relazioni interpersonali solide. Inoltre, comprendere se stessi e le proprie emozioni permette di sviluppare empatia e comprensione verso gli altri, arricchendo ulteriormente le nostre interazioni e relazioni.

L’empatia

L’empatia è la capacità di “sintonizzarsi” con un altro individuo, comprendendo le sue decisioni, le sue sensazioni e la sua esperienza, anche se diverse o lontane dalla nostra realtà personale. 

Questa connessione emotiva ci facilita nel capire e accogliere persone diverse da noi, migliorando notevolmente le nostre interazioni, specialmente in contesti di diversità etnica o culturale

Senza dubbio, l’empatia è un pilastro fondamentale per la costruzione di una società più inclusiva e solidale.

Gestione delle emozioni

È fondamentale saper gestire e reagire nel giusto modo alle emozioni, specialmente quando sono intense, come la rabbia o il dolore. Infatti, se non affrontate correttamente, queste possono essere causa di ripercussioni negative sulla nostra salute e benessere.

Ma gestire le emozioni significa anche identificare e comprendere le nostre sensazioni e quelle degli altri, riconoscendo l’effetto che possono avere sul nostro (e loro) comportamento.

Gestione dello stress

Gestire lo stress richiede di individuare, comprendere e risolvere tutte le fonti di tensione all’interno della nostra vita quotidiana. 

Questo potrebbe tradursi nell’adottare misure per eliminare o ridurre le fonti di stress, modificando il proprio ambiente o le proprie abitudini di vita. Allo stesso tempo, potrebbe anche significare imparare le tecniche di rilassamento, in modo da assicurarsi che lo stress, quando inevitabile, non diventi pericoloso per la propria salute.

Life skill e soft skill: qual è la differenza?

Due lavoratori si tendono la mano su una salita: metafora per descrivere le differenze tra life skill e soft skill

Spesso life skill e soft skill vengono utilizzati come sinonimi… ma sono la stessa cosa? Non proprio!

Le soft skill rappresentano tutte quelle competenze che, pur non essendo strettamente tecniche, giocano un ruolo cruciale nel determinare la nostra efficacia lavorativa

Si tratta di abilità come la comunicazione, la collaborazione e la gestione dello stress, ma anche la resilienza, l’attenzione ai dettagli e la capacità di adattarsi a nuove situazioni

Tutte competenze fondamentali per districarsi con successo nel dinamico mondo del lavoro odierno.

Le life skill, invece, sono competenze più profonde e radicate, che influenzano ogni aspetto della nostra esistenza.

Dunque, mentre le soft skill supportano e potenziano la nostra performance lavorativa, le life skills hanno un effetto generale e ci permettono di vivere una vita più equilibrata ed appagante.

L’importanza delle life skill a scuola

Come puoi immaginare, le life skill hanno un ruolo cruciale anche (e soprattutto) nei contesti educativi. 

Le life skill, infatti, non solo aiutano gli studenti ad affrontare le sfide scolastiche, ma permettono loro di gestire con efficacia le molteplici sfide personali e relazionali legate alla crescita.

A scuola, l’acquisizione di queste abilità contribuisce non solo a un miglioramento delle “performance”, ma anche allo sviluppo di individui più equilibrati e consapevoli.

Fin dai primi anni di vita, infatti, gli studenti iniziano a interagire con i loro coetanei. Queste interazioni, seppur guidate dalla curiosità e dal desiderio di divertimento, non sempre sono prive di ostacoli. Non tutti i bambini sono dotati delle stesse capacità relazionali, come l’empatia, la sicurezza di sé e le abilità comunicative: queste differenze possono portare a relazioni inefficaci o, in alcuni casi, dannose.

Ecco che, attraverso programmi educativi mirati e metodologie didattiche innovative, è possibile potenziare l’educazione scolastica mediante l’uso delle life skill! Ciò non solo aiuta gli studenti a superare le sfide relazionali, ma li prepara anche per le sfide future, sia nella vita personale che professionale.

L’insegnante, in questo contesto, non è più solo un trasmettitore di conoscenza, ma diviene una guida essenziale per la crescita personale, in grado di aiutare gli studenti ad affrontare la crescita e la quotidianità della vita con tranquillità e positività.

Come sviluppare le life skill?

Due bambini felici si abbracciano e sorridono

Come sottolineato dall’OMS, l’intervallo d’età ideale per iniziare a sviluppare le life skill va dai 6 ai 16 anni, fase in cui eventuali comportamenti dannosi non sono ancora troppo radicati. Tuttavia, acquisire le life skill non avviene da un giorno all’altro, ma richiede tempo, pratica e dedizione

Entrando più nel pratico, queste competenze possono essere sviluppate attraverso diverse metodologie e contesti.

Come già sottolineato, la scuola gioca un ruolo fondamentale! Attraverso percorsi e metodologie mirate, gli studenti possono sviluppare empatia, sicurezza in se stessi, capacità relazionali, comunicative, ecc. Per fare un esempio, lavori di gruppo, momenti di condivisione o metodologie come il cooperative learning o la jigsaw classroom sono strumenti molto efficaci per lo sviluppo delle life skill.

Ma è anche essenziale ricordare che l’apprendimento delle life skill è un percorso continuo! La chiave del successo è la pratica costante e l’auto-riflessione. È fondamentale dedicare del tempo ogni giorno per riflettere sulle proprie azioni, sulle interazioni con gli altri e su come si sono affrontate le sfide

Soltanto in questo modo è possibile riconoscere le aree in cui si deve migliorare e sviluppare strategie per rafforzare le proprie competenze.

L’efficacia dello Yoga Educativo

Tra le pratiche che possono aiutare a sviluppare le life skill spicca senza dubbio lo Yoga Educativo. In quanto combinazione degli antichi insegnamenti dello yoga con le moderne tecniche pedagogiche, può aiutare i più giovani a sviluppare una maggiore consapevolezza di se stessi e delle loro emozioni

Attraverso le lezioni di yoga per bambini, che comprendono pratiche di rilassamento, di movimento consapevole, respiro profondo, visualizzazione, ecc., i più giovani hanno la possibilità di trovare un angolo di “mare calmo”, un luogo in cui possono riflettere e ascoltarsi con tranquillità

Un luogo che si configura come il terreno ideale per sviluppare le life skill.

Per approfondire l’argomento, leggi Yoga per bimbi, la via per una crescita serena ed equilibrata!

Conclusione

Ora sai cosa sono le life skill: delle abilità fondamentali per ottenere una vita più appagante e serena!

Svilupparle fin dalla giovane età, attraverso l’educazione scolastica e pratiche come lo Yoga Educativo, può fare la differenza nella creazione di individui equilibrati, pronti ad affrontare le sfide della vita.

Se l’argomento ti interessa, scopri i benefici dello yoga a scuola e come diventare insegnante di Yoga Educativo!

Contattaci, saremo felici di aiutarti!

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Non esitate a contattarci per ulteriori informazioni e per scoprire come possiamo contribuire al benessere e allo sviluppo delle life skill dei vostri bambini e ragazzi.

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Primo piano di Lida Georg
Dott.ssa Lida Georgantjeli

Istruttrice certificata di Oki do Yoga, con un master in “Yoga Studies” conseguito presso l’Università degli studi di Venezia, è docente a contratto del corso di alta formazione “Yoga Educativo a scuola” presso l’Università degli Studi di Padova.

Co-Fondatrice e Presidente della Ssd “Yoga Educativo”.

Primo piano di Massimo Comunello
Dott. Massimo Comunello

In possesso di un dottorato di ricerca in Scienze pedagogiche, dell’educazione e della formazione presso l’Università degli studi di Padova. La tesi del dottorato ha riguardato la formazione dei formatori in Yoga Educativo.

Docente a contratto del corso di alta formazione “Yoga Educativo a scuola”. il Corso di Alta Formazione presso UniPd è stato ideato dai fondatori di Yoga Educativo, insieme al Direttore Prof. Luca Agostinetto.

Co-Fondatore e Presidente della Ssd “Yoga Educativo”.

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