Cos’è l’Oki Do Yoga? Evoluzione personale, prosperità comune

L’Oki Do Yoga, fondata dal Maestro Masahiro Oki, è una vera e propria filosofia pratica incentrata sulla crescita e lo sviluppo personale verso la verità e l’armonia individuale e universale.

È sui principi dell’Oki Do Yoga che si basa lo Yoga Educativo!

In questo articolo ti spieghiamo cos’è l’Oki Do Yoga, quali sono i suoi obiettivi e i principi su cui si basa!

Tabella dei Contenuti

Cos’è l’Oki Do Yoga?

L’Oki Do Yoga è una vera e propria filosofia pratica ideata dal Maestro Masahiro Oki.

Promuovendo una piena consapevolezza della forza vitale come manifestazione divina permeante, l’Oki Do si focalizza sullo sviluppo umano verso la verità.

La pratica, infatti, si basa sul principio Seimei Soku Kami, “La vita è Dio”: Dio non è un’entità esterna ma risiede all’interno di ogni individuo; la vita stessa è una manifestazione del divino. Pertanto, agire per il bene della vita significa agire per il bene di Dio stesso (fonte).

Ciò porta alla consapevolezza che la verità e le risposte alle grandi domande dell’esistenza si trovano all’interno di noi. Ogni individuo, attraverso la riflessione e la pratica, ha il potere e la responsabilità di esplorare la propria interiorità per scoprire la propria verità e definire il proprio percorso verso la realizzazione spirituale.

Si tratta di una pratica che trascende l’individuo e si estende a tutte le forme di vita, con l’obiettivo di raggiungere i principi fondamentali della natura e generare il benessere universale

Il punto di partenza di questo viaggio è il raggiungimento dell’armonia tra corpo e cuore, un traguardo teoricamente comprensibile ma praticamente complesso a causa delle varie distorsioni introdotte da un’educazione non corretta

Per questo, l’Oki Do Yoga incoraggia l’arricchimento dei percorsi formativi attraverso un’ampia varietà di pratiche.

Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, non è semplicemente una variante dello yoga, bensì un efficace strumento per arrivarne al cuore e comprenderne tutti gli aspetti in modo approfondito.

L'Oki Do Yoga e lo Yoga Educativo

Riassumendo, l’Oki Do Yoga è una disciplina che promuove lo sviluppo vitale in tutti i suoi aspetti, puntando al benessere fisico, emotivo, mentale e spirituale dell’individuo. 

Come anticipato nell’introduzione, è proprio sui principi dell’Oki Do Yoga che si basa la pratica dello Yoga Educativo!

Attraverso la pratica dello Yoga Educativo, infatti, i più giovani vengono guidati nella scoperta di loro stessi, lungo un percorso di crescita che mira allo sviluppo fisico, emotivo e cognitivo.

Il risultato è un profondo senso di benessere che scaturisce da una maggiore consapevolezza di sé e dallo sviluppo delle principali life skill.

Così come sottolineato dalla filosofia dell’Oki Do Yoga, il percorso non si limita soltanto all’aspetto fisico, ma mira allo sviluppo di una profonda comprensione dei principi che regolano la vita e le interazioni umane, incoraggiando i bambini e i ragazzi a perseguire un cammino di evoluzione personale che sia di beneficio non solo a loro stessi, ma anche alla loro famiglia, alla loro classe e alla comunità nella quale vivono (per approfondire, leggi Yoga per ragazzi e Yoga per bambini)

Infatti, il Maestro Oki sottolineava l’importanza di vivere una vita di amore e aiuto reciproco, vedendo nella prosperità comune il vero significato dell’armonia e, di conseguenza, del vero Yoga

Inoltre, sempre in linea con i dettami del Maestro, l’obiettivo principale dello Yoga Educativo è quello di integrare e orientare i tradizionali percorsi educativi – sia scolastici, che non – per favorire una crescita più equilibrata dei bambini e degli adolescenti.

Chi è il Maestro Masahiro Oki

Foto del maestro Masahiro fondatore dell'Oki do yoga

Masahiro Oki è nato l’8 novembre 1919 in Corea, da una famiglia giapponese. Nato prematuro, fin dal primo anno di vita dovette lottare per sopravvivere.

L’incontro con il Maestro Ottama Bhikku a otto anni lo introdusse ai principi dello yoga e agli insegnamenti dei grandi profeti della storia: Mahavira, Buddha, Gesù, Maometto.

Nonostante uno stato di salute molto precario, Masahiro divenne un fervido studioso, soprattutto di medicina e arti marziali. È proprio durante un allenamento che un colpo al petto aggrava la sua tubercolosi, tanto che i medici gli dissero che non avrebbe vissuto più di vent’anni.

In aggiunta a ciò, a quattordici anni perde il padre e le conseguenti responsabilità familiari lo gettano in un momento di profonda crisi, seguita da una illuminazione: sapendo che non avrebbe vissuto a lungo, si sarebbe dedicato con ancora maggiore determinazione allo studio, così da avvalorare al massimo la sua vita.

Il suo percorso verso la conoscenza globale

Questa dedizione gli permise, a soli diciotto anni, di insegnare tecniche per lo sviluppo del corpo e della mente alle alte gerarchie militari giapponesi, e poco dopo a unirsi ai servizi segreti dell’esercito

Le sue missioni come agente speciale lo portarono in giro per il mondo; in India, ebbe l’opportunità di avvicinarsi alla filosofia di Gandhi, anche se in quel momento non era ancora pronto a integrarla pienamente nella sua vita.

I suoi viaggi lo portarono anche in Arabia e Persia, dove approfondì la conoscenza dell’Islam, ma fu anche arrestato e condannato a morte. La sua evasione, favorita da dei guerriglieri, segnò un punto di svolta nella sua ricerca spirituale, grazie anche all’incontro con figure chiave come l’Ayatollah Mohammed Hoseyn Borujirdi, padre spirituale e guida dei rivoluzionari musulmani iraniani. 

Grazie alla sua vasta conoscenza in campo medico, si autodiagnosticò un cancro al duodeno che, nonostante il suo successo nella cura degli altri, non riuscì a risolvere.

Questo momento di crisi lo spinse a una profonda riflessione, culminata nella consapevolezza di dover dedicarsi incondizionatamente agli altri e alla ricerca spirituale

La sua vita fu un continuo viaggio, sia fisico che spirituale. L’incontro con George Ohsawa, fondatore della macrobiotica, e la successiva direzione del Centro Macrobiotico di Tokyo furono solo alcune delle tappe di un percorso che lo rese un punto di riferimento per chi cerca una vita all’insegna dell’equilibrio e dell’armonia con sé stessi e con il mondo.

La sua vita si concluse il 25 luglio 1985, ma il suo insegnamento, condensato nell’Oki Do Yoga, continua a spingere persone di tutto il mondo a cercare l’armonia interiore e universale.

Per saperne di più, leggi Oki Do per Apprezzare il Valore della Vita, di Yuji Yahiro.

Gli obiettivi dell'Oki Do Yoga

beneficio dell'oki do yoga

L’Oki Do Yoga punta allo sviluppo di un’esistenza arricchita dall’amore, dall’aiuto reciproco, e dalla prosperità condivisa, concependo queste pratiche come l’essenza stessa del vero yoga

Questa filosofia pratica si basa sulla convinzione che vivere in sintonia sia il modo più naturale e proficuo per gli esseri umani, e che attraverso tali pratiche sia possibile costruire un mondo di pace.

Gli obiettivi dell’Oki Do Yoga sono profondamente radicati nella creazione di una comunità universale basata sulla prosperità comune, sottolineando così che il benessere individuale e quello collettivo sono inseparabili

Attraverso la pratica dello yoga, l’Oki Do promuove un percorso di crescita personale che non solo beneficia l’individuo ma ha anche un impatto positivo sulla società nel suo insieme

Tra gli obiettivi dell’Oki Do Yoga troviamo la volontà di equilibrare e naturalizzare i nostri sentimenti e pensieri, riconoscendo come gli aspetti emotivi influenzino profondamente le nostre percezioni e azioni. Questo riequilibrio è vitale per avviare un vero percorso di evoluzione, poiché senza il controllo sulla nostra dimensione emotiva possiamo perderci nelle illusioni.

L’Oki Do pone particolare enfasi su due stadi fondamentali: dhyana e bhakti, che rappresentano rispettivamente la condizione naturale del corpo e del cuore

Dhyana invita a una percezione autentica e naturale della realtà attraverso un’attenta considerazione della postura e del movimento, mentre Bhakti promuove una fede incondizionata e una gratitudine profonda per ogni aspetto della vita

Come già sottolineato, questo approccio non solo guida verso la realizzazione personale ma incoraggia anche una profonda armonia e prosperità collettiva, sottolineando l’importanza di un percorso evolutivo condiviso per la realizzazione di una pace duratura (scopri l’importanza dello Yoga a scuola!).

La differenza tra l'Oki Do Yoga e gli altri insegnamenti

L’Oki Do Yoga si distingue dagli altri insegnamenti, inclusi quelli a carattere religioso, per il suo approccio unico che combina teoria e pratica in un percorso di apprendimento graduale e comprensibile per tutti

A differenza di altre pratiche, che non offrono spiegazioni dettagliate, l’Oki Do Yoga fornisce una guida chiara e logica su come sviluppare e mettere in pratica nella vita quotidiana uno spirito religioso

Questo metodo rende l’Oki Do Yoga (e, di conseguenza, lo Yoga Educativo!) accessibile a tutti, indipendentemente dalle capacità individuali.

Ad esempio, mentre lo Zen si concentra sulla comprensione attraverso l’abbandono delle parole e l’immersione nel silenzio, l’Oki Do Yoga offre una spiegazione dettagliata dei suoi principi e delle sue tecniche, rendendo la pratica più accessibile e meno suscettibile a interpretazioni errate

Questa apertura alla spiegazione e alla comprensione razionale distingue l’Oki Do Yoga non solo dallo Zen, ma anche da tutte quelle pratiche che possono presentare rivelarsi difficoltose per chi non possiede doti particolari.

Inoltre, mentre alcune pratiche suggeriscono una distinzione tra chi può accedere direttamente all’insegnamento e chi no, basata su presunte doti innate, l’Oki Do Yoga si propone come universalmente accessibile, invitando chiunque a intraprendere il percorso di crescita spirituale e personale

In questo senso, l’Oki Do Yoga funge da ponte tra il mondo fisico e quello spirituale, offrendo strumenti pratici e una filosofia di vita che possono essere adottati da chiunque desideri esplorare il proprio potenziale interiore e contribuire positivamente al benessere collettivo.

I dieci stadi dell'Oki Do Yoga

L’Oki Do Yoga si basa su dieci stadi che guidano l’individuo verso il satori, ovvero una profonda illuminazione e comprensione di sé e del mondo

Ecco quali sono i dieci stadi dell’Oki Do Yoga:

  • Yama-Niyama (Kokoro Gamae): rappresenta i principi morali e di autoregolamentazione, essenziali per preparare il cuore e la mente alle esperienze della vita e allo studio approfondito dello yoga;
  • Asana (Mi Gamae): indica le posture fisiche che mirano alla stabilità, sia in quiete che in movimento, con l’obiettivo finale di stabilizzare anche lo stato emotivo. Non può essere scisso da Pranayama;
  • Pranayama (Genki Hassei): consiste nel controllo della respirazione e dell’alimentazione, al fine di raggiungere la consapevolezza del corpo e della mente e l’equilibrio dinamico;
  • Pratyahara (Seikan Jiritsu Gyoho): indica il controllo dei sensi e delle emozioni, promuovendo un’osservazione distaccata e obiettiva della realtà;
  • Dharana (Toitsu Gyoho): si tratta della concentrazione che fonde energia fisica e mentale verso un unico obiettivo, unificando tutte le capacità vitali;
  • Dhyana (Zen Jo Gyoho): è lo stato assolutamente naturale, raggiunto mediante la meditazione profonda, che porta a uno stato di completo non-attaccamento e percezione pura;
  • Bhakti (Hoge Gyoho): indica una devozione incondizionata e gratitudine verso la vita e la sua essenza divina, al fine di liberare il pensiero in modo positivo;
  • Samadhi (Zammai Gyoho): è uno stadio di unione profonda con tutto ciò che esiste, dove l’individuo e l’universo cooperano come un tutt’uno;
  • Buddhi (Bussho Kehatsu Gyoho): indica lo sviluppo dell’anima pura, percependo la divinità in ogni aspetto dell’esistenza e contribuendo all’armonia universale;
  • Prasad (Kanki Hoetsu Gyoho): si tratta del culmine dell’evoluzione umana, grazie alla quale è possibile percepire la gioia profonda dell’unità con l’universo e il divino.

In conclusione...

Ora sai cos’è l’Oki Do Yoga e quali sono i suoi principi e obiettivi! Hai potuto anche approfondire l’importanza del suo fondatore, il Maestro Masahiro Oki.

È sui principi dell’Oki Do che si basa l’insegnamento dello Yoga Educativo!

Se aspiri a diventare un insegnante di yoga, il corso di Yoga Educativo, riconosciuto dal MIUR, rappresenta la scelta ideale per il tuo percorso formativo: visita la pagina dedicata ai corsi per diventare insegnanti di Yoga Educativo o leggi la nostra guida come diventare insegnante di Yoga per bambini!

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Primo piano di Lida Georg
Dott.ssa Lida Georgantjeli

Istruttrice certificata di Oki do Yoga, con un master in “Yoga Studies” conseguito presso l’Università degli studi di Venezia, è docente a contratto del corso di alta formazione “Yoga Educativo a scuola” presso l’Università degli Studi di Padova.

Co-Fondatrice e Presidente della Ssd “Yoga Educativo”.

Primo piano di Massimo Comunello
Dott. Massimo Comunello

In possesso di un dottorato di ricerca in Scienze pedagogiche, dell’educazione e della formazione presso l’Università degli studi di Padova. La tesi del dottorato ha riguardato la formazione dei formatori in Yoga Educativo.

Docente a contratto del corso di alta formazione “Yoga Educativo a scuola”. il Corso di Alta Formazione presso UniPd è stato ideato dai fondatori di Yoga Educativo, insieme al Direttore Prof. Luca Agostinetto.

Co-Fondatore e Presidente della Ssd “Yoga Educativo”.

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