Il progetto Benessere a scuola con lo Yoga Educativo è stato ideato per migliorare l’ambiente scolastico di una classe 3ª di un Liceo delle Scienze Umane.
Continua nella lettura per scoprire i dettagli del progetto!
Il progetto: come favorire il benessere a scuola?
Il progetto Benessere a scuola con lo Yoga Educativo è stato ideato per migliorare l’ambiente scolastico di una classe 3ª di un Liceo delle Scienze Umane.
Ciò ha significato promuovere il benessere fisico, mentale ed emotivo degli/lle studenti/studentesse, riducendo le tensioni e migliorando le relazioni interpersonali.
La finalità del progetto, quindi, è stata quella di promuovere un sano sviluppo etico dei giovani e di riuscire a creare un gruppo classe più armonioso, nel rispetto dei bisogni di ciascun attore coinvolto nel processo educativo.
A questo proposito, l’Onda dello Yoga Educativo si è rivelato essere lo strumento ideale: si tratta di un metodo pedagogico innovativo e rivoluzionario, che integra le pratiche yogiche tradizionali con le più moderne scoperte scientifiche.
Le attività proposte hanno aiutato gli studenti a sviluppare consapevolezza di sé e degli altri, favorendo così il benessere a scuola mediante lo sviluppo di un clima più armonioso e collaborativo.
A chi è stato rivolto il progetto?
Il progetto è stato rivolto a una classe di un Liceo delle Scienze Umane di 28 studenti, 25 ragazze e 3 ragazzi, di età compresa tra 16 e 19 anni.
La partecipazione è stata voluta sia dai docenti che dagli studenti, al fine di migliorare il clima di classe, che presentava problemi di rispetto e collaborazione. Il problema principale erano le relazioni disarmoniche, specialmente tra maschi e femmine.
Inoltre, dal punto di vista disciplinare l’esigenza era quella di sviluppare un maggiore rispetto delle regole dell’Istituto e della socialità in genere e di promuovere una maggiore cooperazione tra pari e tra studenti e docenti.
Gli obiettivi del progetto
Questo progetto di Yoga Educativo è stato impostato su un obiettivo specifico: sviluppare valori morali universalmente riconosciuti tra gli studenti.
Tra questi, in particolare si è mirato a promuovere la capacità di ascolto, il rispetto delle regole socialmente condivise, il sostegno reciproco e l’educazione al bene comune.
Questi obiettivi sono stati scelti specificatamente per affrontare le problematiche emerse nella classe, come le disarmonie relazionali e il comportamento non sempre rispettoso.
Il progetto intendeva quindi favorire il benessere a scuola grazie alla costruzione di un ambiente scolastico più armonioso e cooperativo, in cui ogni studente/studentessa potesse sentirsi valorizzato/a e supportato/a.
Il monitoraggio degli obiettivi è stato svolto con due questionari somministrati alla classe, uno iniziale e uno finale, e un questionario somministrato al corpo docente. Oltre a ciò, si sono raccolti diversi dati, attraverso:
- feedback scritti dagli studenti durante l’ultimo giorno di pratica;
- un’attenta osservazione dell’atteggiamento degli studenti e delle dinamiche relazionali;
- nonché note sugli aspetti da migliorare, regolarmente registrati alla fine di ogni incontro.
Lo svolgimento del progetto di Yoga Educativo per favorire il benessere a scuola
Prima dei sei incontri di Yoga Educativo previsti dal progetto, è stato svolto un laboratorio preliminare al fine di identificare e condividere i bisogni individuali e di gruppo della classe.
In questo modo, l’insegnante ha potuto comprendere meglio le dinamiche della classe e adattare le attività di Yoga Educativo ai bisogni specifici degli studenti.
Il laboratorio si è incentrato principalmente su due attività.
Attività 1: quali sono i momenti di maggior tensione e quali bisogni non sono stati soddisfatti ?
In questa attività, i ragazzi e le ragazze hanno identificato i momenti di maggior tensione all’interno della classe. Tra questi, sono emersi:
- interrogazioni programmate: le verifiche e le interrogazioni si sono rivelate come una grande fonte di stress e preoccupazione per molti studenti, causando sentimenti di frustrazione e ansia;
- rumore in aula: l’eccessivo rumore e il disturbo durante le lezioni creavano un ambiente caotico e difficile da gestire, generando irritazione e stanchezza;
- discussioni tra maschi e femmine: le dinamiche di conflitto tra gruppi di maschi e femmine erano particolarmente evidenti, con frequenti discussioni e incomprensioni che aggravavano le tensioni in classe.
Queste situazioni di tensione hanno evidenziato la mancanza di benessere a scuola e la necessità di interventi mirati per migliorare la gestione dello stress e promuovere un ambiente più rispettoso e collaborativo.
Attività 2: quali bisogni sono necessari per il benessere a scuola?
Durante il laboratorio preliminare, gli studenti hanno individuato anche i bisogni fondamentali per il benessere a scuola.
L’ascolto, con 7 voti, si è rivelato essere il bisogno più sentito: gli studenti sentivano la necessità di essere ascoltati e compresi, sia dai loro compagni che dai docenti.
Il supporto emotivo e accademico, con 4 voti, è emerso come necessario, così come il rispetto reciproco, anch’esso con 4 voti.
La comprensione e l’accettazione delle differenze individuali hanno ricevuto 3 voti, pari merito con il sostegno reciproco.
Sentirsi parte della comunità è stato considerato importante da 2 studenti, come anche lo sviluppo dell’empatia. Infine, la creazione di un ambiente armonioso, la fiducia reciproca e la considerazione dei propri bisogni e opinioni hanno ricevuto 1 voto ciascuno.
Questi risultati hanno permesso una corretta pianificazione e implementazione delle attività di Yoga Educativo. Naturalmente, si è rivolta particolare attenzione all’ascolto, riconosciuto come il bisogno più critico da soddisfare.
Gli incontri di Yoga Educativo
Come anticipato, questo progetto di Yoga Educativo è stato suddiviso in sei incontri, ognuno dei quali ha avuto un tema specifico e obiettivi mirati per promuovere l’ascolto in classe e, in generale, tutti i bisogni individuati dai ragazze e dalle ragazze per favorire il benessere a scuola.
Vediamoli uno a uno!
Primo incontro: i bisogni universali
Nel primo incontro, l’obiettivo è stato far prendere coscienza agli studenti dei bisogni umani fondamentali come il supporto, il rispetto e l’ascolto.
Come di consueto, la sessione è iniziata con un cerchio iniziale, nel quale gli studenti hanno eseguito il saluto e appreso il significato del gassho e dell’onegaishimasu.
Sono state stabilite regole chiare: quello in cui si trovavano doveva essere uno spazio di non giudizio dove ascoltare se stessi e gli altri con rispetto. Al centro del cerchio erano presenti dei bigliettini con scritti i principali bisogni dell’essere umano. Ogni studente doveva recarsi al centro, scegliere un bisogno e, se voleva, dare la motivazione della sua scelta. Le pratiche preferite sono state la visualizzazione, l’asana e il massaggio.
Secondo incontro: l’ascolto
Il secondo incontro si è focalizzato sull’ascolto.
Una delle pratiche con più successo è stata la visualizzazione della cura del giardino. Durante questa attività, gli studenti hanno immaginato di prendersi cura di un giardino, un esercizio volto a promuovere la calma e la consapevolezza. Al termine della visualizzazione, gli studenti hanno condiviso le loro esperienze a coppie. Durante il rilassamento, si è notato un profondo silenzio e alcune ragazze si sono commosse, segno dell’impatto emotivo positivo dell’attività.
Terzo incontro: ascolto e accettazione
Nel terzo incontro il tema è stato l’accettazione degli altri e l’ascolto profondo.
Uno degli esercizi principali prevedeva che gli studenti, in coppia, si guardassero negli occhi restando in silenzio. Questo esercizio mirava a sviluppare una connessione empatica e una comprensione reciproca più profonda. Al termine dell’attività, i ragazzi hanno descritto l’esperienza come coinvolgente, imbarazzante, difficile.
Insomma, una vera e propria esposizione personale dal forte impatto emotivo.
Quarto incontro: ascolto e faccio spazio all'altro
Nel quarto incontro, l’attenzione si è concentrata sull’importanza di fare spazio agli altri, sia fisicamente che emotivamente.
Una delle attività principali è stata l’esecuzione di una serie di asana in gruppo.
Mediante l’utilizzo di 6 carte asana per gruppo, gli studenti hanno eseguito movimenti coordinati che richiedevano fiducia reciproca e collaborazione. Questo esercizio ha permesso loro di sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio corpo e di quello degli altri.
Quinto incontro: ascolto e collaborazione
Nel quinto incontro, l’attenzione si è concentrata sull’ascolto e sulla collaborazione.
Durante la fase delle attività dinamiche e dei giochi di scarico, la classe ha partecipato a diversi esercizi:
- tapping da seduti: per risvegliare il corpo e prepararsi all’attività;
- movimenti rotatori in piedi: per migliorare la mobilità e la coordinazione;
- pratica del rematore: un esercizio che richiede coordinazione e lavoro di squadra;
- naufragio della zattera in gruppo: un’attività che simula una situazione di emergenza, stimolando la collaborazione e la comunicazione;
- salvataggio dei naufraghi con la sedia a tre: gli studenti, divisi in due gruppi, hanno lavorato insieme per “salvare” i compagni, rafforzando la cooperazione e la fiducia reciproca.
Queste attività hanno aiutato gli studenti a sviluppare le loro capacità collaborative e a costruire un ambiente di supporto reciproco.
Sesto incontro: collaborazione e gratitudine
Nel sesto incontro l’attenzione si è focalizzata sulla collaborazione e sulla gratitudine.
Tra le attività principali, spicca senz’altro il volo sull’aquila e il Sankalpa.
Durante questa attività, gli studenti sono stati guidati in una visualizzazione in cui immaginavano di volare su un’aquila, simbolo di libertà e visione. Successivamente, hanno praticato il Sankalpa, un’attività di autoriflessione e assunzione di un impegno verso se stessi e gli altri, con l’obiettivo di migliorarsi per contribuire a un clima di classe migliore.
Questo esercizio ha aiutato gli studenti a concentrarsi sui loro obiettivi personali e collettivi, rafforzando il senso di comunità, il desiderio di crescita reciproca e promuovendo il benessere a scuola.
Questo progetto di Yoga Educativo ha favorito il benessere a scuola?
Sin dall’inizio, la classe si è dimostrata eterogenea in termini di motivazione e partecipazione, con alcuni studenti attivamente coinvolti nelle attività educative e altri più passivi e meno collaborativi.
Nonostante ciò, i risultati hanno superato le aspettative!
Nel complesso, gli studenti hanno partecipato con entusiasmo e impegno alle attività proposte, fatte le dovute eccezioni. Inoltre, i test hanno indicato un miglioramento nel soddisfacimento dei bisogni su cui si è lavorato durante l’intero progetto. Alla fine del percorso, il gruppo classe si percepiva più unito e collaborativo, con il singolo che si sentiva maggiormente accettato e supportato dai propri compagni. Anche l’ascolto e il rispetto reciproco sembravano leggermente migliorati.
Il corpo docente ha percepito maggiore unione e collaborazione tra pari verso la fine dell’anno scolastico, anche se non ha attribuito il merito al progetto. Per una maggiore efficacia dell’intervento, sarebbe stato opportuno disporre di più tempo: sei pratiche di Yoga Educativo non sono sufficienti per promuovere un sano sviluppo etico tra gli adolescenti.
Sebbene i risultati non siano stati visibili nell’immediato, nei mesi successivi si è riscontrata una maggiore serenità e un maggior benessere a scuola, nonché un deciso miglioramento nella relazione docente-discenti.
Scopri anche i benefici dello yoga educativo nella scuola dell’infanzia, nelle scuole medie, e nelle scuole superiori!
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Istruttrice certificata di Oki do Yoga, con un master in “Yoga Studies” conseguito presso l’Università degli studi di Venezia, è docente a contratto del corso di alta formazione “Yoga Educativo a scuola” presso l’Università degli Studi di Padova.
Co-Fondatrice e Presidente della Ssd “Yoga Educativo”.
In possesso di un dottorato di ricerca in Scienze pedagogiche, dell’educazione e della formazione presso l’Università degli studi di Padova. La tesi del dottorato ha riguardato la formazione dei formatori in Yoga Educativo.
Docente a contratto del corso di alta formazione “Yoga Educativo a scuola”. il Corso di Alta Formazione presso UniPd è stato ideato dai fondatori di Yoga Educativo, insieme al Direttore Prof. Luca Agostinetto.
Co-Fondatore e Vice presidente della Ssd “Yoga Educativo”.