Stare bene a scuola grazie allo Yoga Educativo

Come stare bene a scuola? 

In questo articolo ti presenteremo diverse soluzioni, provenienti direttamente dalla tradizione pedagogica dell’ultimo secolo

Ma non solo!

Potrai scoprire anche come lo Yoga Educativo, un metodo pedagogico innovativo e rivoluzionario, che combina le antiche saggezze dello yoga con le più recenti scoperte nei campi pedagogico, psicologico e biomedico, può favorire un ambiente scolastico più sereno.

Tabella dei Contenuti

Cosa significa stare bene a scuola?

Gruppo di bambini e bambine e maestra che hanno scoperto come stare bene a scuola

Stare bene a scuola implica la creazione di un ambiente dove il benessere individuale alimenta quello collettivo, e viceversa.

Quando ogni studente si sente sicuro, valorizzato e parte integrante della comunità scolastica, si instaurano dinamiche positive che migliorano l’apprendimento e le relazioni interpersonali.

Dunque, il benessere a scuola parte dal benessere interiore di ciascun bambino e, al contempo, il benessere interiore dipende dall’ambiente in cui il bambino si trova.

Quando i bambini si sentono a loro agio e supportati, sono più propensi a partecipare attivamente alle attività scolastiche, a collaborare con i compagni e a rispettare le regole comuni.

Essere proattivi e coinvolti nel processo di apprendimento non significa limitarsi all’ascolto passivo delle lezioni, ma include la condivisione di idee, il lavoro di gruppo e il contribuire personalmente ai progetti scolastici

Infatti, un ambiente scolastico che promuove la partecipazione attiva incoraggia i bambini a esprimere le proprie opinioni e a sentirsi parte di una comunità.

Questi sono tutti elementi che contribuiscono sia al benessere individuale, sia al benessere collettivo: diversi studi hanno evidenziato come l’interazione sociale sia cruciale per lo sviluppo cognitivo, dimostrando che imparare insieme agli altri non solo arricchisce il sapere individuale, ma rafforza anche i legami sociali.

Costruire un ambiente scolastico positivo richiede dunque un approccio integrato che favorisca il benessere interiore, la collaborazione, il rispetto reciproco e l’empatia

Questi, come vedremo, sono alcuni dei benefici dello Yoga Educativo!

Quando gli studenti sono incoraggiati a esplorare, sperimentare e costruire conoscenze in modo attivo, si crea un contesto dove il benessere individuale e collettivo si alimentano reciprocamente, portando a una scuola inclusiva e armoniosa.

Vediamo quali sono le caratteristiche principali che deve avere un sistema educativo per far stare bene i suoi alunni!

Partecipazione attiva

La maggior parte dei pedagogisti dell’ultimo secolo hanno affermato l’enorme potere della partecipazione nel campo educativo.

Maria Montessori, ad esempio, credeva fermamente nell’importanza della partecipazione attiva. La sua metodologia educativa era basata sull’idea che i bambini apprendono meglio quando sono coinvolti attivamente nel loro ambiente di apprendimento. Questo approccio permette agli studenti di sviluppare autonomia e responsabilità, oltre a migliorare le loro capacità sociali.

Infatti, quando gli studenti sono attivamente coinvolti nelle attività educative e sociali, si sentono più motivati e responsabili del proprio apprendimento, creando un clima scolastico più dinamico e collaborativo

La partecipazione attiva stimola la curiosità, l’interesse e l’impegno, elementi fondamentali per un apprendimento efficace e per lo sviluppo di competenze sociali essenziali come la comunicazione e la capacità di lavorare in gruppo.

Favorire la proattività

Direttamente correlata alla partecipazione attiva, troviamo la proattività.

Essere proattivi significa anticipare i bisogni e prendere iniziative, aspetti fondamentali per un apprendimento dinamico e coinvolgente. Il problema è che la proattività, il più delle volte, non è un fatto naturale innato: occorre che gli studenti siano incoraggiati.

Infatti, quando gli studenti sono incoraggiati a esplorare nuove idee, fare domande e trovare soluzioni ai problemi, sviluppano una maggiore autonomia e autostima. In questo modo saranno pronti sia per affrontare le sfide della vita, sia per stare bene con loro stessi.

Promuovere la proattività in classe migliorerà non solo l’apprendimento individuale, ma anche l’ambiente scolastico, rendendolo più collaborativo e inclusivo. Gli studenti proattivi propongono idee, aiutano i compagni e prendono l’iniziativa nei progetti di gruppo, sviluppando numerose competenze sociali.

Insomma, un approccio educativo che incoraggia la proattività stimola la curiosità e l’interesse per le materie scolastiche, promuovendo anche il pensiero critico e la creatività.

Vivere in un ambiente comune

Vivere un ambiente comune significa condividere spazi ed esperienze che favoriscono l’inclusione e la coesione. Quando gli studenti interagiscono in un ambiente rispettoso e collaborativo, si sviluppa un senso di appartenenza e comunità. Questo rafforza le relazioni interpersonali e promuove un clima di classe positivo.

Stabilire regole chiare e condivise aiuta a creare un ambiente dove ogni studente si sente valorizzato e ascoltato. La cooperazione e il rispetto reciproco sono fondamentali per costruire una comunità scolastica coesa.

Un ambiente comune favorisce anche lo sviluppo di competenze sociali cruciali, come la capacità di risolvere conflitti pacificamente e di lavorare insieme verso obiettivi comuni. Gli studenti che vivono in un ambiente collaborativo partecipano attivamente e si supportano a vicenda, creando un ciclo virtuoso di benessere collettivo.

Ora vediamo come lo Yoga Educativo può realizzare queste caratteristiche, favorendo lo stare bene a scuole!

Perché lo Yoga Educativo può fare stare bene a scuola?

Classe che svolge esercizi di yoga per stare bene a scuola

Lo Yoga Educativo trasforma l’ambiente scolastico in uno spazio di crescita armoniosa, dove ogni studente trova equilibrio e serenità. Ispirato ai principi dell’Oki Do Yoga, integra diverse pratiche dello yoga per coltivare la calma e la presenza a sé. In questo modo favorisce la creazione di un’atmosfera serena che facilita l’apprendimento e il benessere emotivo.

Ad esempio, attraverso gli esercizi di gruppo, lo Yoga Educativo promuove la collaborazione e il rispetto reciproco, insegnando agli studenti a lavorare insieme, in armonia, e a sviluppare un forte senso di appartenenza

Ciò incoraggia l’empatia, che permette agli studenti di comprendere meglio le emozioni proprie e altrui. Il risultato è un ambiente inclusivo e solidale, prerogativa per stare bene a scuola!

Inoltre, l’approccio pratico dello yoga rende l’apprendimento un’esperienza coinvolgente e significativa

Gli studenti, infatti, possono sperimentare direttamente i vari benefici, con un conseguente aumento del coinvolgimento e della motivazione

Ma non solo! Anche gli educatori traggono vantaggio dallo Yoga Educativo, grazie all’acquisizione di importanti strumenti che permetteranno di entrare in relazione con i bambini.

Insomma, lo Yoga Educativo favorisce la creazione di una comunità scolastica coesa e positiva. Scopri di più su questo rivoluzionario metodo leggendo I principi dello Yoga Educativo!

Vediamo come, nel dettaglio!

Promuove la calma e la consapevolezza

Lo Yoga Educativo è un metodo che favorisce la calma e la consapevolezza, due componenti essenziali per creare un ambiente scolastico sereno

Attraverso le pratiche di respirazione consapevole, visualizzazione, meditazione e asana mirate, adattate alle varie età, i bambini imparano a gestire meglio lo stress e le emozioni. Questo approccio non solo migliora la capacità di concentrazione ma anche l’equilibrio emotivo degli studenti, rendendoli più tranquilli e presenti nel momento.

Questi esercizi sono fondamentali per creare un “mare calmo” interiore, dove gli studenti possono riflettere e ascoltare se stessi con tranquillità.

Infatti, praticare regolarmente lo Yoga Educativo aiuta a sviluppare una mentalità calma e consapevole, che si riflette positivamente nelle interazioni quotidiane tra gli studenti e con gli insegnanti

Ciò, inevitabilmente, comporta la creazione di un clima di rispetto e comprensione reciproca: quando gli studenti sono più calmi e consapevoli, sono anche più aperti ed empatici verso i loro compagni, favorendo relazioni interpersonali positive e aumentando il senso di appartenenza.

Promuove una sana collaborazione

Cerchio dello Yoga Educativo per stare bene a scuola

Lo Yoga Educativo è uno strumento eccellente per promuovere una sana collaborazione tra gli studenti. 

Infatti, attraverso pratiche come il cerchio iniziale, il gioco di scarico, il massaggio e le asana di coppia, gli studenti imparano a interagire in modo rispettoso e collaborativo:

  • il cerchio iniziale e finale è un momento di condivisione che stabilisce un clima di apertura e rispetto. In questo spazio, gli studenti possono esprimere i loro pensieri e sentimenti, ascoltare gli altri e creare un senso di comunità. Il cerchio promuove la comunicazione aperta e il rispetto reciproco, fondamentali per una collaborazione sana;
  • il gioco di scarico è un’attività dinamica che permette agli studenti di liberare l’energia in eccesso in modo positivo e controllato. Questo tipo di gioco non solo aiuta a ridurre lo stress e le tensioni, ma incoraggia anche la cooperazione e il lavoro di squadra, poiché i bambini devono collaborare per completare le attività;
  • il massaggio è una pratica che aiuta a sviluppare la consapevolezza del corpo e il rispetto reciproco. Quando i bambini si massaggiano a vicenda, imparano a percepire i limiti e i bisogni degli altri, creando un senso di fiducia e intimità. Questo tipo di attività favorisce una maggiore empatia e comprensione tra i compagni di classe;
  • le asana di coppia sono posizioni di yoga eseguite in collaborazione con un partner. Queste attività richiedono fiducia, comunicazione e coordinazione, poiché i bambini devono lavorare insieme per mantenere l’equilibrio e completare le posizioni. Le asana di coppia rafforzano i legami tra gli studenti e insegnano loro l’importanza del supporto reciproco.

Promuove il rispetto reciproco

Una componente chiave dello Yoga Educativo è lo sviluppo dell’empatia. Attraverso il massaggio, il cerchio iniziale e finale, la visualizzazione e i giochi di scarico, gli studenti imparano a essere più consapevoli delle proprie emozioni e di quelle degli altri.

Questo aumento della consapevolezza emotiva li aiuta a comprendere meglio i sentimenti e le esigenze dei loro compagni, promuovendo un atteggiamento di rispetto e comprensione.

Permette di imparare in modo pratico

Lo Yoga Educativo facilita un apprendimento pratico e coinvolgente, rendendo l’ambiente scolastico un luogo dinamico dove teoria e pratica si intrecciano armoniosamente

Questo approccio offre agli studenti l’opportunità di applicare direttamente ciò che imparano, il che rende l’educazione più significativa e, soprattutto, efficace.

L’apprendimento pratico, infatti, stimola l’interesse e la curiosità degli studenti, coinvolgendoli attivamente nel processo educativo. Invece di limitarsi a ricevere passivamente informazioni, gli studenti sono incoraggiati a esplorare, sperimentare e riflettere sulle loro esperienze

Questo metodo di apprendimento esperienziale aiuta a consolidare le conoscenze acquisite, rendendole parte integrante della loro comprensione del mondo.

In questo modo, si ottiene un’esperienza educativa completa, che tiene conto degli aspetti fisici, emotivi e cognitivi degli studenti: un approccio olistico che non solo favorisce l’apprendimento accademico, ma anche il benessere generale degli studenti, promuovendo una crescita armoniosa e bilanciata.

Promuove la preparazione personale dell'educatore

Lo Yoga Educativo si basa sull’idea che per guidare efficacemente gli studenti, l’educatore debba prima intraprendere un proprio percorso di crescita e apprendimento. Infatti, solo in tal modo potrà adottare un atteggiamento puerocentrico: soltanto dopo essersi messo/a in discussione potrà mettere al centro il bimbo e accompagnarlo nel suo percorso di crescita.

Questo processo si basa sui concetti di Kenkyo e Mikkyo.

Kenkyo, in giapponese “umiltà”, implica che gli educatori debbano essere aperti all’apprendimento continuo. Questo comporta partecipare a corsi di formazione, osservare e imparare dalle esperienze degli altri insegnanti, e accettare che c’è sempre spazio per migliorare

Gli educatori devono mettersi in discussione costantemente, adattando e migliorando il loro approccio educativo in funzione delle esigenze degli studenti.

Mikkyo, tradotto come “insegnamenti segreti”, sottolinea l’importanza di una pratica personale regolare. Gli educatori non devono limitarsi alla pratica fisica dello yoga, ma anche impegnarsi nella meditazione, nella riflessione personale e nello studio dei principi filosofici e spirituali dello yoga. Questa pratica personale arricchisce l’educatore, permettendogli di comprendere profondamente e sperimentare i benefici dello yoga, rendendo il suo insegnamento più autentico ed efficace.

Oltre alla serenità dell’ambiente esterno ed interno, soltanto grazie ad un educatore preparato è possibile stare bene a scuola!

In conclusione...

Se sei arrivata/o fino a qui hai potuto scoprire in che modo stare bene a scuola e l’efficacia dello Yoga Educativo in tal senso!

Se aspiri a diventare un insegnante di yoga, il corso di Yoga Educativo, riconosciuto dal MIUR, rappresenta la scelta ideale per il tuo percorso formativo: visita la pagina dedicata ai corsi per diventare insegnanti di Yoga Educativo o leggi la nostra guida come diventare insegnante di Yoga per bambini!

Se l’argomento ti interessa, scopri i benefici dello yoga online.

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Conosci gli autori!

Primo piano di Lida Georg
Dott.ssa Lida Georgantjeli

Istruttrice certificata di Oki do Yoga, con un master in “Yoga Studies” conseguito presso l’Università degli studi di Venezia, è docente a contratto del corso di alta formazione “Yoga Educativo a scuola” presso l’Università degli Studi di Padova.

Co-Fondatrice e Presidente della Ssd “Yoga Educativo”.

Primo piano di Massimo Comunello
Dott. Massimo Comunello

In possesso di un dottorato di ricerca in Scienze pedagogiche, dell’educazione e della formazione presso l’Università degli studi di Padova. La tesi del dottorato ha riguardato la formazione dei formatori in Yoga Educativo.

Docente a contratto del corso di alta formazione “Yoga Educativo a scuola”. il Corso di Alta Formazione presso UniPd è stato ideato dai fondatori di Yoga Educativo, insieme al Direttore Prof. Luca Agostinetto.

Co-Fondatore e Presidente della Ssd “Yoga Educativo”.

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